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Paesi Bassi, decisione su un claim sull’olio di palma

Paesi Bassi, decisione su un claim sull’olio di palma da parte dell’Organismo di Vigilanza, che ha sostenuto, nella propria decisione, che dichiarazioni aventi ad oggetto detto ingrediente, dipinto con espressioni denigratoriorie, sono da considerarsi eccessive e infondate e dunque foriere di una pubblicità ingiusta, tale da influenzare le scelte dei consumatori.

Reclame Code Commissie (2019/00648 – CVB), 17 December 2019

L’ente che regolamenta la correttezza delle pubblicità in Olanda, il “Reclame Code Commissie”, ha sanzionato un’azienda alimentare che pubblicizzava la propria margarina, prodotta senza olio di palma, sottolineando il fatto che tale ingrediente, presente nei concorrenti, contribuisse alla distruzione delle foreste pluviali.

Due i motivi di fondo che animano la decisione:

  1. Il primo, è che le margarine prodotte nei Paesi Bassi fanno uso di olio di palma certificato RSPO (ne abbiamo parlato anche qui), certificazione che garantisce la sostenibilità ambientale della produzione dell’olio medesimo. Di conseguenza, chi intenda sostenere il contrario, deve addurre prove concrete a riguardo;
  2. il secondo motivo risiede nel fatto che, anche laddove sussistano fenomeni di deforestazione e di rischio di estinzione di specie animali tra cui gli oranghi, questi vanno valutati alla luce di altri fattori concomitanti.

Ridurre tutto ad uno slogan, per di più infondato, insomma, è passibile di sanzione, come ha per altro stabilito di recente anche il Giurì dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria riguardo al claim “calma, calma: non c’è olio di palma” impiegato da una nota azienda alimentare italiana.