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Paesi Bassi: sentenza sul formaggio vegano

Paesi Bassi: sentenza sul formaggio vegano. Vediamo in questo piccolo approfondimento come pubblicizzare correttamente le alternative vegane o vegetariane al formaggio senza commettere infrazioni di sorta.

Una sentenza della più alta corte olandese chiarisce la portata dell’esclusività delle denominazioni dei prodotti lattiero-caseari (ma il principio è estendibile ad altre categorie di alimenti) di cui al regolamento UE 1308/2013 del 17 dicembre 2013 che istituisce un’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli.

La decisione afferma, da un lato, che dette denominazioni non possono essere impiegate su prodotti che non rispettino le caratteristiche definite dal regolamento dall’altro, tuttavia, che non è precluso il riferimento ai prodotti lattiero-caseari nell’etichettatura o nella comunicazione dei prodotti vegetali. Quindi, per esempio, mentre non sarebbe lecito denominare un alimento “yogurt di soia”, sarebbe per contro consentito pubblicizzare lo stesso alimento con uno slogan tipo “alternativa allo yogurt”, ovviamente a patto di rispettare il principio generale per cui le informazioni ai consumatori non devono essere ambigue o fuorvianti.