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Sentenza CGUE su novel food (insetti)

Sentenza CGUE su novel food (insetti): la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ci parla di insetti, mettendo in luce una falla del vecchio regolamento (CE) 258/97.

Per una panoramica sui novel food, consigliamo un nostro articolo di carattere generale, ed uno specifico sulle modalità per chiederne l’autorizzazione al commercio, nonché sulle sanzioni per chi proceda senza (o al di fuori) di un apposito regolamento autorizzatorio da parte della Commissione europea.

La sentenza

In questo articolo discutiamo della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. III, del 1.10.2020, nella causa C-526/19, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Conseil d’État (Consiglio di Stato, Francia), nel procedimento che vedeva contrapposti un’azienda privata al Ministero dell’economia e delle finanze e quello dell’agricoltura e dell’alimentazione circa la corretta interpretazione dell’ormai abrogato regolamento novel food (CE) 258/97, e, più precisamente, se questo comprendesse anche animali interi o, invece, solo parti di essi (ingredienti).

Il quadro normativo

L’art. 1, par. 2, del regolamento (CE) n. 258/97 regolamento così disponeva:

Il presente regolamento si applica all’immissione sul mercato dell[‘Unione] di prodotti e ingredienti alimentari non ancora utilizzati in misura significativa per il consumo umano nell[‘Unione] e che rientrano in una delle seguenti categorie:

(…)

e) […] ingredienti alimentari isolati a partire da animali […]”.

Il regolamento n. 258/97 è stato abrogato e sostituito, a decorrere dal 1° gennaio 2018, dal regolamento (UE) 2015/2283, il quale, all’art. 3, par. 2, afferma invece:

“Si applicano inoltre le seguenti definizioni:

a) «nuovo alimento»: qualunque alimento non utilizzato in misura significativa per il consumo umano nell’Unione prima del 15 maggio 1997, a prescindere dalla data di adesione all’Unione degli Stati membri, che rientra in almeno una delle seguenti categorie:

[…]

v) alimenti costituiti, isolati od ottenuti a partire da animali o da parti dei medesimi, ad eccezione degli animali ottenuti mediante pratiche tradizionali di riproduzione utilizzate per la produzione alimentare nell’Unione prima del 15 maggio 1997 qualora tali alimenti ottenuti da detti animali vantino una storia di uso sicuro come alimento nell’Unione;

Come appare evidente, dunque, nel nuovo regolamento è stato precisato che si intendono per novel food non solo parti di animali o sostanze da questi derivanti, ma anche gli organismi nel loro complesso (alimenti costituiti da…).

La decisione della Corte di Giustizia UE

I giudici lusemburghesi hanno fatto proprie le conclusioni dell’avvocato generale, per il quale l’espressione “isolati a partire” da animali fa riferimento ad un processo di estrazione dall’animale e, pertanto, nessuna interpretazione possibile di tale espressione può condurre a fare riferimento all’animale intero (par. 33 della sentenza).

Ciò potrebbe condurre a ritenere che la disciplina previgente avesse una vera a propria lacuna tale da pregiudicare la sicurezza alimentare, potendosi commercializzare animali “esotici”, quali gli insetti, senza necessità di richiederne l’autorizzazione al commercio.

Così non è (rectius: era).

La circostanza che gli insetti interi non rientrassero nell’ambito di applicazione del precedente regolamento, implicava solamente un’assenza di armonizzazione unionale circa le condizioni della loro immissione sul mercato quali alimenti, con la conseguenza che gli Stati membri potevano decidere, con apposite disposizioni nazionali e fatto salvo il principio della libera circolazione delle merci all’interno dell’Unione, di disciplinarne condizioni, limiti ed eventuali divieti sulla base di adeguate valutazioni del rischio per la salute delle persone.

Oggi la disciplina è appunto cambiata e, almeno fino a fine 2020, non è possibile commercializzare insetti o parti di insetti come alimenti, fino ad autorizzazione della Commissione europea, senza nessuna possibile eccezione, nemmeno di carattere nazionale. Tuttavia, è solo questione di tempo.